Questa sezione del sito è dedicata a tutti i genitori che hanno vissuto, come noi, la perdita del loro bimbo prima della 20° settimana di gestazione; tale termine, definito dal D.p.r. 285/’90, sancisce lo spartiacque tra il dovere di sepoltura – riservato ai bimbi oltre la 20° settimana di età gestazionale – e la possibilità di sepoltura, garantita ai bambini di quei genitori che ne fanno richiesta.

Al contrario di quanto fatto nella parte del sito dedicata alla sepoltura, in questa sezione desideriamo evitare termini tecnici (embrione, prodotti abortivi, prodotti del concepimento, ecc.) che, se sono utili e necessari in ambito medico, sono assai inefficaci per esprimere il vissuto di tante mamme e papà.

Riteniamo fondamentale che, su un tema così delicato come la morte intrauterina, ogni persona possa scegliere ed esprimersi in piena libertà, di conseguenza abbiamo il massimo rispetto per chi considera un bambino di poche settimane di gestazione come un semplice grumo di cellule; ciò nonostante, il nostro punto di vista è diverso e questa sezione del sito è dedicata ai tanti genitori che, perdendo un bambino nelle prime settimane di gravidanza, sperimentano un vero e proprio lutto e percepiscono il dolore per la morte di un figlio, anche se mai nato e concepito da poco.

“Per i genitori” è suddiviso in più parti: una dedicata alle iniziative rivolte alle mamme e papà di bimbi mai nati, un’altra approfondisce le tante implicazioni emotive, relazionali e affettive che il dolore la morte intrauterina porta spesso con sè, un’altra ancora affronta il rapporto tra morte e fede cristiana, e un’ultima riguarda la scrittura autobiografica in forma di diario e di testimonianza, come modo per elaborare il lutto ed aiutare anche altri genitori.

 

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